Monte Egitto

Il nome deriva probabilmente dal nome utilizzato dalle popolazioni locali “Munticitto” (piccolo monte). Si trova nel territorio di Bronte, è compreso nella zona “A” di riserva integrale del Parco dell’Etna e, dal 2013, anche Sito UNESCO “Monte Etna”. E’un piccolo cono eruttivo secondario, completamente circondato da colate, di rilevante importanza per il patrimonio naturalistico e…

Bocche 1928

Nel cuore del bosco della Cerrita,sono facilmente raggiungibili con una breve deviazione dal Sentiero delle Ginestre (sentiero 732), due km a nord di contrada Magazzeni. le Bocche del 1928 testimoniano gli eventi di quell’anno che portarono alla scomparsa dell’antico abitato di Mascali.  In soli diciotto giorni furono emessi circa 43 milioni di metri cubi di…

Grotta dei Ladroni

Si trova a quota 1200 circa, lungo l’antica mulattiera che da Fornazzo porta alle quote alte del Vulcano, per concludersi nei pressi del Rifugio Citelli. Si tratta di una ampia cavità generata da fenomeni di scorrimento lavico. Vi si accede attraverso quattro aperture poste, due sui fianchi della galleria e due sulla volta. L’ingresso più…

Grotta dei Lamponi

La Grotta dei Lamponi, a una quota di 1750 m. slm con uno sviluppo di 400 metri e un dislivello di 10 metri, è una delle più lunghe gallerie di scorrimento dell’Etna. Si penetra nella grotta da una apertura nella volta lungo un ripido pendio costituito da materiale di crollo. La parte principale è costituita…

Ilice di Carrinu

L’ilice di Carrinu, o di Pantano, è uno degli alberi più belli e affascinanti dell’Etna. Si tratta di un leccio (una quercia a foglia persistente) secolare che vive da oltre 700 anni sulle pendici orientali dell’Etna, in zona “B” di Parco. Ha dimensioni impressionanti per un leccio, i rami sono contorti e lunghissimi, il tronco…

Castagno dei 100 Cavalli

Il Castagno dei cento cavalli è senza dubbio l’albero più famoso dell’Etna. Ha un’età stimata tra i 2000 e i 4000 anni ed è uno degli alberi più grandi e antichi del mondo. Deve il suo nome ad una leggenda: pare che la regina Giovanna I d’Aragona e i suoi cento cavalieri abbiano trovato riparo…

Betulla di Monte Santa Maria

Si trova lungo la pista alto montana in prossimità del rifugio di del bivacco di Monte Santa Maria, nel Comune di Randazzo. E’ sul sentiero 701 SI, in zona “A” di riserva integrale del Parco dell’Etna e, dal 2013, anche zona “cuore” del Sito Patrimonio dell’Umanità. E’ probabilmente la più grande Betulla dell’Etna quindi il…

Albero Monumentale Il Leccio

Questo importante Leccio è posto lungo il Sentiero 704 SI, tra Monte Tondo e Monte Fior di Cosimo, dove si incontra il bivacco “Capanna del Ghiro”. Si trova nel comune di Zafferana Etnea, in zona “A” di riserva integrale del Parco dell’Etna e, dal 2013, anche zona “cuore” del Sito Patrimonio dell’Umanità. Inoltre ricade all’interno…

Castagno Nave o di Sant’Agata

Si trova all’interno di una proprietà privata nel comune di Mascali fuori dal territorio del Parco. L’albero presenta una ceppaia rialzata con un unico fusto che sembra lo scafo di un veliero (ecco perché è chiamato Castagno della Nave) da cui si dipartono tre polloni principali, il più grande ha una circonferenza di 4 m,…

Nuova Gussonea

Sull’Etna, e in maniera particolare nella “core zone” (zona A del Parco naturale dell’Etna) del Sito UNESCO “Monte Etna”, la vegetazione è molto singolare a causa delle particolari condizioni ambientali. L’attività del vulcano con frequente produzione di materiale piroclastico e di nuove colate laviche; le condizioni del clima che rende più lenti i processi dinamici…

Grotta del Gelo

La Grotta del Gelo è la più nota grotta vulcanica dell’Etna per il fascino esercitato sui visitatori dalla presenza di ghiaccio perenne al suo interno, piuttosto insolito considerata la sua latitudine e in forte contrasto con l’ambiente arido del vasto campo lavico in cui si apre. È un’ampia galleria di scorrimento che presenta uno sviluppo…

Case Pietracannone (PB16)

Dalle Case Pietracannone ( quota m. 1.150), Punto base 16 per l’escursionismo del Parco, purtroppo attualmente non utilizzabile per la necessità di ulteriori opere di recupero a causa di pregressi danneggiamenti vandalici, sono accessibili i sentieri 732SdG e 724SI. Prima di intraprendere i percosi, non deve mancare una veloce sguardo alla roccia a forma di…