710 / Piano dei Grilli – Pista Altomontana

Informazioni

lunghezzaLunghezza
9.4 km
dislivelloDislivello massimo
600 m
percorrenzaTempo di percorrenza
3-4 ore
difficileDifficoltà
medio/E
percorribilitàPercorribilità
ottima (trekking/bici)
partenzaPunto di partenza
arrivoPunto di arrivo
Sentieri intercettatiSentieri intercettati
6
GrotteGrotte
4
RifugiRifugi
2

Descrizione

Il percorso inizia nelle immediate vicinanze del Rifugio Piano dei Grilli, ovvero uno dei punti base per l’escursionismo del Parco dell’Etna attivo specialmente nei fine settimana e dotato anche di una piccola area parcheggio. Esso è direttamente raggiungibile dall’abitato di Bronte tramite una strada lastricata con pietra lavica al cui termine si trova il cancello che segna l’inizio del Demanio interdetto ai mezzi motorizzati, mentre nel piazzale antistante, a quota 1156 m s.l.m., sorge la casermetta di proprietà del Comune di Bronte. Si tratta di un classico sentiero radiale della lunghezza di circa 9,4 km che risale verso l’area altomontana del vulcano, terminando all’incrocio con la Pista Altomontana (701) a quota 1720 m s.l.m. di fronte al Rifugio di Monte Scavo. Dopo circa un chilometro di distanza dal cancello del demanio, il percorso principale continua imboccando la traccia a destra al bivio ubicato in corrispondenza del pianoro noto come “Piano delle Ginestre”. Da questo punto si costeggiano, alternando fiorenti pinete e antiche colate laviche, una serie di coni avventizi tra cui Monte Ruvolo (1410 m s.l.m.), Monte Arso (1517 m s.l.m.) e Monte Lepre (1562 m s.l.m.). Proseguendo a sinistra al bivio incontrato aldilà di Monte Lepre, il percorso risale verso Monte Egitto (1612 m s.l.m.), così chiamato per un errore di traduzione in italiano dell’originale nome siciliano “Munticittu” (piccolo monte) attribuitogli dai pastori locali. Nel tratto di sentiero che prosegue da Monte Egitto al Rifugio di Monte Scavo, si passa accanto alle “Grotte dell’Angelo”, ampie e profonde depressioni che caratterizzano la colata del 1832, generatesi a seguito del collasso di una grotta di scorrimento lavico. L’escursione richiede circa 3 ore (andata) per superare i 600 m di dislivello. Nei pressi del Rifugio di Monte Scavo sono presenti i cosiddetti “Zacchini”, ovvero dagale di faggio che rappresentano la stazione più meridionale in cui il faggio raggiunge le quote più elevate in Europa (circa 2200 m s.l.m.).